Gioco responsabile
Giocare a PlayMojo deve restare un passatempo con un budget prestabilito. La legge italiana lo consente solo dai 18 anni in poi, e il gioco con denaro reale, quando sfugge di mano, può diventare una dipendenza.
Come accorgersene? Prova a rispondere sinceramente: aumenti le puntate per recuperare quanto hai perso? Ti capita di giocare più a lungo di quanto avevi deciso, di chiedere prestiti o di nascondere le spese? Ti senti nervoso quando non giochi? Anche un solo sì è un buon motivo per fermarti.
PlayMojo offre diversi freni, attivabili con una richiesta scritta alla chat o via e-mail: tetto ai versamenti, alle puntate e alle perdite per giorno, settimana o mese; durata massima della sessione, oltre la quale vieni disconnesso; cooling-off da 24 ore a sei mesi, in cui non puoi versare né puntare ma puoi ancora prelevare; autoesclusione da sei mesi in su. La Kahnawake Gaming Commission consente anche un'esclusione definitiva da tutti i casinò con la sua licenza.
Un freno chiesto in chat parte subito. Se invece vuoi allentarlo, la modifica scatta solo dopo 24 ore di attesa: è un tempo pensato per evitare decisioni prese d'impulso.
Per parlare con qualcuno in Italia: la linea gratuita 800 558822, gestita dall'Istituto Superiore di Sanità, ascolta in forma anonima giocatori e familiari nei giorni feriali dalle 10 alle 16. Lo stesso istituto pubblica online il progetto «Uscire dal gioco», con un breve test e la mappa dei servizi pubblici per le dipendenze.
Esistono poi i gruppi di Giocatori Anonimi, che si incontrano in tante città italiane, e il servizio di terapia a distanza Gioca Responsabile della federazione FeDerSerD, raggiungibile al numero verde 800 151 000. L'Agenzia delle Dogane e dei Monopoli spiega sul proprio portale come funziona l'autoesclusione presso gli operatori con concessione e quali sono le probabilità di vincita.
Qualche accorgimento quotidiano: tieni separati i soldi del gioco da quelli per le spese di casa, imposta una sveglia per ricordarti di smettere, non giocare per sfogare stress o rabbia.
Il risultato di ogni giro è deciso da un generatore casuale: non esistono sistemi o orari che aumentino le probabilità di vincita.